Tanti si approcciano alla metafonia credendo di ricevere una telefonata dai propri cari nell'Aldilà, una telefonata in cui i trapassati devono parlare con chiarezza e, soprattutto, con la propria voce, quella, per intenderci, che avevano quando vivevano in un corpo fisico. Nulla di più errato e fuorviante, e ciò per una serie di motivi che sono sia oggettivi, legati cioè alla nuova situazione in cui l'anima vive, che tecnici, legati alla tecnica che anche io utilizzo per ricevere queste comunicazioni dall'Oltre.
Tanto per intenderci, vi invito a riflettere su un fatto evidente a tutti: i nostri cari trapassati non hanno più gli organi fisici della fonazione, non hanno più la loro laringe nè le corde vocali per poter parlare attraverso questi organi fisici che sono soggetti alla dissoluzione insieme al corpo, dunque non potrebbero, anche volendo, esprimersi con la loro voce terrena, in quanto essa era, in vita, il risultato della conformazione unica e particolare che caratterizza gli organi vocali di ognuno di noi. Avendo perso, dunque questi organi, i nostri cari devono adottare altri sistemi se vogliono comunicare con le parole, così come avviene attraverso la metafonia, nel mio caso eseguita col metodo del nastro rovesciato.
Come possono, allora, esprimersi con parole di senso compiuto e frasi articolate in maniera da poterci lasciare un messaggio importante, a cui essi tengono particolarmente? Anche se, per inciso, devo dire che non sempre il concetto di "importante" che hanno lassù collima con quello che hanno i parenti sulla terra. Dunque, loro agiscono alterando le sillabe delle frasi che io stessa preincido sul nastro registrando qualsiasi cosa prima di rovesciarlo, dalla radio alla mia voce che legge un brano qualsiasi, e lo fanno attraverso un fenomeno magnetico ad oggi non ancora ben conosciuto, utilizzando le loro capacità energetiche (l'anima è anche energia, come lo è il pensiero e la coscienza). Fanno ciò con l'aiuto di Spiriti Superiori e attraverso l'energia purissima degli angeli che sono preposti a fornire il supporto energetico a questa particolare forma di comunicazione fra due diverse dimensioni dell'esistenza. Ovviamente nulla posso dire sulla qualità di questa energia angelica, per me sconosciuta. Riprodurre la propria voce terrena può accadere solo per una speciale concessione di spiriti superiori che allora trasformano la voce che io ho inciso nella base nella loro voce terrena (loro manco si ricordano più di com'era la loro voce quaggiù), ma accade raramente, a me è accaduto per esempio nel caso della prima registrazione di mio padre. Alla metodica specifica è collegato anche il particolare linguaggio, linguaggio aulico, che le entità utilizzano: essi devono incastrare determinate parole nelle sillabe che hanno a disposizione nella base rovesciata del nastro e non sempre possono inserire la parola più semplice perchè non vi sono le sillabe adatte ma, pur di farsi comprendere, essi utilizzano qualunque termine, anche il più difficile se è quello che va meglio in quella circostanza e con quelle determinate sillabe, l'importante è che il senso finale sia poi chiaro a chi registra e che loro utilizzino la minor energia possibile.
Spero con ciò di aver chiarito uno dei dubbi che provoca scetticismo infondato e che tiene tante persone lontane da questo fenomeno che, invece, rappresenta per me la vera rivoluzione del nostro tempo, la prova che la morte non è la fine di tutto, che coi cosiddetti "morti" possiamo anche effettivamente comunicare, non già attraverso i vecchi tavolini danzanti che tante truffe hanno mascherato all'epoca della nascita dello spiritismo, ma attraverso apparecchiature elettroniche che sono oggettive e non soggette ad influenze esterne. Insomma siamo ancora agli inizi di un'epoca che, se tanti vorranno impegnarsi su quest'altra affascinante frontiera, potrà un giorno donarci l'emozione di poter ricevere comunicazioni sempre più chiare dall'Oltre con l'ausilio di apparecchiature sempre più perfezionate, anche per provarci ancora una volta che la vita eterna che Gesù ha promesso a tutti noi è pura realtà.
E mai come oggi il mondo ha avuto bisogno di questa certezza.
