Mi ha scritto Silvia per condividere con noi la sua storia particolare e molto consolante. Il suo amato zio, passato Oltre senza che lei potesse salutarlo, è tornato a portarle il suo saluto. Ecco cosa mi dice Silvia:
"Cara Francesca,
sono Silvia e ti ho già scritto altre volte. So che hai moltissime persone che ti contattano, quindi spero tu ti possa ricordare un po' di me e della mia storia. Ti scrivo anche perchè, qualche tempo fa su facebook (mi pare) tu chiedesti di comunicarti delle esperienze che potevano confermare la realtà della vita oltre la morte. Ti espongo il più sinteticamente possibile i fatti. Il giorno 19 gennaio di quest'anno, improvvisamente e inaspettatamente, vengo a sapere che un caro zio si trova in coma. Non realizzo subito la gravità della situazione ma, purtroppo, dopo circa mezz'ora, apprendo che lo zio è mancato. Come tu sai, io ho molta fede e, negli anni, ho sempre in qualche modo comunicato con l'Altra Dimensione, anche se ultimamente tutto è più faticoso e difficoltoso, ma sicuramente tutto questo ha un senso e la responsabilità sarà interamente mia. In ogni caso per me lo zio era una persona carissima, con cui ho condiviso esperienze gioiose e dolorose dall'infanzia ... e mi dispiace tantissimo non averlo potuto salutare. Resto calma, con la pace del cuore nonostante il dolore, e "sento" che, appena potrà , lui verrà a salutarmi e a farmi comprendere che sta bene. Quello stesso giorno avevamo organizzato una festa a sorpresa per i 75 anni di mio padre e, dati i fatti, con i miei genitori e la famiglia di mio fratello, abbiamo cenato ugualmente insieme ma senza "far festa". Alla sera mia mamma mi invia un messaggio palesandomi il suo dolore per non aver potuto neppure vedere lo zio prima della sua "partenza" ed io gliene invio uno di risposta dicendole che sono veramente addolorata anch'io ma che dobbiamo avere fede, pregare per lui ed essere certi che verrà a trovarci "per salutarci e dirci che sta bene".
Martedì 22 gennaio c'è stato il funerale dello zio, bellissima cerimonia perchè era una persona molto allegra, solare, generosissima e accogliente, impegnato nel sociale, con la casa sempre aperta per tutti, soprattutto per i giovani. Tornata a casa nel pomeriggio, mentre sto uscendo per andare a prendere la mia bimba a scuola, sto per mettermi lo stesso cappotto-piumino che avevo al mattino al funerale ma ... guardo bene ... c’è una scritta sulla manica, sembra scritta da un gessetto colorato di un rosa pallido; distinguo proprio un "CIAO" e il cuore mi sobbalza in petto. Scatto delle foto ma non voglio dire nulla a nessuno perchè per me è una risposta ... Chiunque altro, scettico ... me la demolirà . Io sento in cuore che è così.
Beh Francesca, mi è venuto in mente di scriverti il fatto e parlarne con te perchè, in due sulla stessa lunghezza d'onda, si capiscono meglio le cose. Tu che cosa ne pensi? Ti allego le foto.
Grazie per l'attenzione e per i bellissimi messaggi e tutto ciò cui ti dedichi con tanto amore. Un abbraccio di cuore
Silvia"
Ed ecco le foto che Silvia mi ha mandato:


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