Mi scrive A.L (preferisce restare anonima):
Carissima Francesca, dopo le ultime cose accadute e le preoccupazioni che esse ci procurano (la strage di Parigi ad opera dei terroristi musulmani, ndr), sento il bisogno di raccontare quello che mi è accaduto circa 6 anni fa. Ti faccio una premessa: per me è difficile raccontare quello che ho visto, perché so benissimo che nessuno mi crederebbe. Ma se questa mia esperienza potrà servire a qualcosa la metto a disposizione tua e del tuo sito. Ho pregato una statuetta del Sacratissimo Cuore di Gesù, parlando con sincerità delle mie preoccupazioni nel vivere e nell'essere genitore in questi tempi, dove le minacce alla nostra vita e al nostro futuro sono all'ordine della giorno. Eravamo in auto e mentre chiudevo il seggiolino a mio figlio, vedo all'orizzonte due nuvole aprirsi nel cielo e formare una croce. Man man che le nuvole si aprono mi appare la sagoma della statua che avevo pregato. Ne distinguo benissimo i contorti, il viso le maniche e della tunica (ti mando anche un 'immagine della statua). La figura man mano si sposta e si contrappone tra me e l'orizzonte quasi come una barriera. Poi le braccia dell'immagine si tendono fino a diventare dritte (come quelle della Redentore in Brasile). Poco dopo le nuvole sono andate via. Io non ho mai detto nulla a nessuno (fino ad oggi) di tutto ciò. Faccio questo in assoluta buona fede. Non so neanche se mi crederai. Francesca credimi: per me è difficile parlare di questo, ma ripeto, se potesse essere utile a qualcosa la metto nelle tue mani. TI saluto e ti abbraccio sempre con immutata stima e amicizia.
Ecco la foto della statuetta davanti alla quale prega A.L (l'immagine, purtroppo, è un pò sfocata):
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